SISTRI, Pubblicata sulla GU la Proroga per il 2017

SISTRI, Pubblicata sulla GU la Proroga per il 2017

È stato pubblicato nell’ Art.12 della Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2016 il Decreto Legge n. 244 del 30 dicembre 2016 – Proroga e definizione di termini (cd. “Milleproroghe”).

Il Decreto ha previsto la proroga dei termini per l’applicazione obbligatoria del SISTRI fino alla data di subentro del nuovo gestore SISTRI e comunque non oltre il 31 dicembre 2017.

Pertanto continuano ad applicarsi:
– gli adempimenti del formulario di identificazione dei rifiuti e del registro di carico e scarico;
– le sanzioni previste per le violazioni alla disciplina sul formulario di identificazione dei rifiuti e del registro di carico e scarico.

Fino alla stessa data non si applicano le sanzioni previste per il SISTRI ad eccezione delle sanzioni previste per la mancata iscrizione al sistema e per il mancato pagamento del contributo annuale.

I soggetti obbligati ad aderire dovranno comunque effettuare il versamento del contributo annuale entro il 30 aprile 2017.

consulenza ambientale, riqualificazione, bonifica, ecotherm, Gestione rifiuti

Cos’è il SISTRI?

Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce su iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per permettere l’informatizzazione della tracciabilità dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani della Regione Campania.

La lotta alla illegalità nel settore dei rifiuti speciali costituisce una priorità del Governo per contrastare il proliferare di azioni e comportamenti non conformi alle regole esistenti e, in particolare, per mettere ordine a un sistema di rilevazione dei dati che sappia facilitare, tra l’altro, i compiti affidati alle autorità di controllo.

È questo il motivo per cui è stato realizzato il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI, di cui l’ Arma dei Carabinieri gestisce i processi ed i flussi di informazioni in esso contenuti.

Nell’ottica di controllare in modo più puntuale la movimentazione dei rifiuti speciali lungo tutta la filiera, viene pienamente ricondotto nel SISTRI il trasporto intermodale e posta particolare enfasi alla fase finale di smaltimento dei rifiuti, con l’utilizzo di sistemi elettronici in grado di dare visibilità al flusso in entrata ed in uscita degli autoveicoli nelle discariche.

Il SISTRI costituisce, quindi, strumento ottimale di una nuova strategia volta a garantire un maggior controllo della movimentazione dei rifiuti speciali ed è interconnesso telematicamente con:

  • l’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, tramite il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in ordine ai dati relativi al trasporto dei rifiuti.
  • Il SITRA, il sistema informativo per la gestione dei rifiuti della Regione Campania, così come stabilito dall’art. 14-bis della Legge n. 102/2009.
  • Il Corpo Forestale dello Stato allo scopo di intensificare l’azione di contrasto alle attività illecite in materia di gestione dei rifiuti. In tal senso, il Decreto MATTM – MIPAAF del 15 gennaio 2015 ha attuato le disposizioni dell’articolo 1 del Decreto Legge 136/2013, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6/2014, al comma 6-septies prevede che: <<[… ] con decreto  del  Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari  e forestali […] è disciplinata l’interconnessione da parte del  Corpo forestale dello Stato al SISTRI, al fine di intensificarne l’azione di contrasto alle attività illecite di  gestione dei rifiuti, con particolare riferimento al territorio campano>>.

Inoltre, il SISTRI sarà interconnesso telematicamente con:

  • l’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – che fornirà, attraverso il Catasto Telematico, i dati sulla produzione e la gestione di rifiuti alle Agenzie Regionali e Provinciali di Protezione dell’Ambiente, che a loro volta provvederanno a fornire i medesimi dati alle competenti Province;
  • La Guardia Costiera e le Imprese ferroviarie per garantire la tracciabilità dei rifiuti speciali, anche per quanto riguarda il trasporto marittimo e ferroviario.
Fonte Descrizione sistri: Sistri.it

Vuoi sapere chi è obbligato ad iscriversi al sistri? Clicca qui 

L’attività di gestione e smaltimento rifiuti in Ecotherm si è sviluppata per garantire un servizio completo ai propri Clienti. Infatti l’azienda è iscritta all’Albo Gestori Ambientali Categoria 8 “Commercio e intermediazione di rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi” Classe “C” (fino a 60.000 tons/anno) ed è in grado di gestire e curare il processo di smaltimento di qualsiasi tipologia di rifiuti industriale, con particolare riferimento a quelli provenienti da attività di bonifica del sottosuolo o di impianti industriali.

La competenza tecnica e le partnership di mercato permettono di trovare sempre la miglior soluzione in termini economici e qualitativi per ogni problematica, grazie alla possibilità di accesso presso i migliori impianti di smaltimento in tutto il territorio nazionale. In particolare ha una partnership commerciale strategica con un impianto di trattamento rifiuti in Piemonte specializzato nel recupero rifiuti contenenti idrocarburi e smaltimento rifiuti acquosi.

Scopri di più sulla gestione dei Rifiuti Ecotherm – Clicca Qui –

Oppure

Contattaci